La Tecarterapia (acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo) è un trattamento elettromedicale molto diffuso in ambito fisioterapico e riabilitativo.
A differenza di altre terapie che proiettano energia dall’esterno (come i laser o gli ultrasuoni), la Tecar stimola energia direttamente dall’interno dei tessuti attraverso un condensatore.
Come Funziona: Il Meccanismo d’Azione
La Tecar utilizza la radiofrequenza a onde lunghe (solitamente intorno ai 0,5 MHz). Il principio fisico è quello del condensatore: si applica una differenza di potenziale tra due elettrodi, mettendo in movimento gli elettroliti naturali (ioni) presenti nel corpo.
Questo movimento produce tre effetti principali:
- Bio-stimolazione: Favorisce la riparazione cellulare.
- Iperemia: Aumenta il flusso sanguigno locale.
- Endotermia: Sviluppa un calore interno profondo (non indotto da una fonte calda esterna).
Le due modalità: Capacitiva vs Resistiva
Il fisioterapista sceglie tra due modalità a seconda del tessuto da trattare:
| Modalità | Target (Tessuti) | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Capacitiva | Tessuti “molli” (Muscoli, vasi sanguigni, vasi linfatici) | L’elettrodo è rivestito da un materiale isolante. L’azione si concentra vicino alla zona di applicazione. |
| Resistiva | Tessuti ad alta densità (Ossa, tendini, legamenti, cartilagini) | L’elettrodo non è isolato. L’energia attraversa i tessuti più resistenti tra l’elettrodo e la piastra di ritorno. |
Esporta in Fogli
I Benefici Principali
La Tecar viene scelta per la sua capacità di accelerare i naturali processi di guarigione del corpo. I vantaggi più immediati sono:
- Effetto Antalgico: Riduce il dolore agendo sulle terminazioni nervose.
- Effetto Drenante: Ottima per ridurre edemi, gonfiori e versamenti post-traumatici.
- Decontratturante: Il calore endogeno rilassa le fibre muscolari rigide.
- Rapidità: Spesso permette di iniziare la riabilitazione attiva molto prima rispetto ad altre terapie.
Quando si usa (e quando no)
È particolarmente indicata per:
- Distorsioni e contratture muscolari.
- Tendiniti (es. epicondilite o tendine d’Achille).
- Lombalgie, cervicalgie e sciatalgie.
- Recupero post-operatorio.
Controindicazioni: La Tecar è generalmente molto sicura, ma è vietata ai portatori di pacemaker, alle donne in gravidanza e a chi soffre di patologie oncologiche attive. Contrariamente ad altre terapie, può essere spesso usata anche in presenza di protesi metalliche (previa valutazione medica).

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